Caldo Caldo Caldo
E che dire…estate a Milano
ma ho una sfida… scoprire una Milano diversa in questo mese di agosto, nel quale tutti scapanno via, ed io devo rimanere. Sono sicura che mi soprendero e soprendero a tanti con le quantità di cose che si possono fare!

Ci sono eventi in giro e tutta una città per me, perciò mi darò da fare
NYC DJS THE MISSHAPES AT PUNKS WEAR PRADA!
(tutte le pics sono in http://flickr.com/photos/ohsaveme/ )
Venerdi scorso The Misshapes sono stati al 400 di Milano per la serata Punks Wear Prada. Hanno inziato verso l’una di sera.
Il giorno prima eranno stati ospiti al Hogan Milano Moda Uomo Party


Gli altri dj son stati atasha Slater, Aaron Ashton & Tom Travis.

Tonight!!!

NYC DJS THE MISSHAPES ARE PLAYING AT PUNKS WEAR PRADA!
Gli altri Djs della serata sono Natasha Slater, Aaron Ashton & Tom Travis.
Le porte aprono alle 20.
Punks Wear Prada è in Quattrocento,Via Campazzino 14, Milano
Great settimana
E si tanto great, fanculo questa settimana di giugno, de averlo saputo in anticipo l’avrei cancellata subito!
Ospitare una persona per una settimana, quando non hai voglia e non è una scelta tua (insoma io questa settimana vorrei giare nuda per casa, guardare dvd e rientrare tarde le sere che esco-che non sono poche-)
Invece no, altre alla ospitalità, devo pure cenare fuori in non so dove e non so co chi.
Inmortalare il mio sorriso public correct alla Tom Cruise e dire che va tutto bene (bene un azzo, grazie)
Anyway con questa foto mi sollevo il morale, so che mercoledi saro fuori a divertirme, bisogna soltanto pasare i resto dei giorni!
Pic by M.I.
“Punks Wear Prada”, 400, Milano
Strage Tokyo
Punks Wear Prada
Quattrocento, Milano
04-06-08





Stasera
Punks Wear Prada!

Questo weekend
Bitte, storia vergognosa
Ciao,
Magari qualcuno di voi ha sentito che il Bitte, un posto del Circolo Arci, è chiuso ormai da una settimana. Posto la loro mail dove chiariscono tutto. Ragazzi è ora di mettere in pratica la parola solidarietà. Sosteniamo il Bitte!
Per info:
La loro email è info@bittemilano.com
BITTE – posto sottosequestro.
Esattamente dopo 6 mesi dall’inaugurazione, il circolo ARCI BITTE di via Watt 37 a Milano, è stato messo sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. Nella notte fra Venerdì 16 e Sabato 17 Maggio 2008, dopo una perizia di 3 ore eseguita dai vigili del fuoco, la polizia annonaria ha posto i sigilli piombati all’ingresso e inoltrato la notifica al Giudice per le Indagini Preliminari. Che, come da prassi, ha confermato il provvedimento. Attualmente i nostri legali, coadiuvati dall’Ufficio legale dell’ARCI, stanno presentando il ricorso, e intorno ai primi di Giugno ne sapremo gli esiti.
Rispetto alla situazione in cui ci troviamo, le carenze della struttura relative al sistema antincendio e alle vie di fuga, sono piccoli dettagli facilmente risolvibili.
Il vero nocciolo della questione riguarda l’equiparazione del BITTE a un qualsiasi esercizio pubblico,fatta – arbitrariamente – dalla polizia annonaria. La loro tesi sostiene che il circolo culturale è un puro pretesto per fare un locale notturno, senza disporre delle licenze necessarie e usufruendo delle facilitazioni fiscali riservate alle associazioni private.
Su questo punto di principio la polizia è intervenuta al BITTE già tre volte, lasciandoci tre pesanti multe e altrettante denunce. Alla quarta visita, hanno scelto il rimedio più estremo.
Vorremmo spiegare alla annonaria, al GIP e a tutta la città, che il nostro progetto è qualcosa di molto, molto più grande di una discoteca. Che in soli 6 mesi, oltre al fitto calendario di serate musicali, ha realizzato un ristorante (aperto solo ai soci) con menù vegetariano, vegano e tradizionale; un corso di italiano per donne straniere e un progetto di bicycle-sharing finanziati e promossi dalla Provincia di Milano; un ufficio dotato di sistema wi-fi disponibile gratuitamente a chiunque ne richieda l’uso e dove già lavorano in maniera volontaria una decina di professionisti; ha avviato collaborazioni con il carcere Beccaria di Milano, l’associazione Handicap e il progetto Puzzle for Peace. Altre attività già sperimentate comprendono teatro, cinema, dibattiti, mostre, mercato vintage e una presenza di rilievo durante l’ultima edizione di “Fa La Cosa Giusta”.
Il nostro progetto non cerca il profitto, ma reinveste tutto nella qualità e nella varietà dell’offerta. Coinvolgendo attivamente musicisti, artisti, designers, grafici, stampatori, djs, managers, truccatori, attori, registi, giornalisti, promoters, fonici, fotografi, ingegneri, architetti, muratori, baristi, camerieri e cuochi, abbiamo dato vita ad un’articolata rete di saperi e professionalità, che ha il BITTE come suo centro e un potenziale di espressione illimitato.
La nostra “politica” è lontana anni luce dai vecchi schemi ideologici, non ha coperture dai partiti né sponsor finanziari. È un’attività che parte dal basso, dalla cooperazione, ed è tuttuno con il territorio e la società civile. Questo è il nostro campo di battaglia culturale.
Per difendere un modello di socialità spontanea che unisce fasce di età diverse e diverse “tipologie umane”, che propone artisti giovani e arti sperimentali, che guarda in avanti, in giro per l’Europa, per l’Italia e per la nostra in città in cerca di stimoli interessanti e creativi, per condividerli con gli associati, a prezzi accessibili.
Tutto questo, a noi, una discoteca proprio non sembra e pensiamo che Milano abbia diritto a realtà come quella del BITTE.
Grazie della solidarietà.
FREE BITTE
Questa Settimana…
Primo votate i Canadians in Indie-Zone.it
Poi remember
Giovedi con Amari

Sabato con Congorock

Domenica con The Pink Rays e Sangue Disken







